Martedì 5 ottobre, amici e simpatizzanti della Lista Alternativa Ecosociale si sono ritrovati al Domcafè per un breve bilancio dei primi 100 giorni di governo cittadino.
La serata è stata aperta dall’assessore Elda Letrari Cimadom, che ha spiegato come si sviluppa ed articola il lavoro di giunta e quali sono le tematiche che vengono momentaneamente trattate. Ha ribadito che il lavoro da svolgere è davvero molto, che durante i brevi mesi estivi ha dovuto immergersi completamente in tematiche molto complesse, avendo tempo talvolta solo pochi giorni per leggersi e studiarsi grossi plichi di materiale. Nonostante ciò può tirare un bilancio positivo del primo periodo di coalizione, sia perché è riuscita a passare ai partner degli spunti interessanti, ma anche e soprattutto perché ha l’impressione che essi apprezzino e valorizzino il suo impegno. Ed è pure per questi motivi che rifarebbe sicuramente la scelta di partecipare al governo della città!
Ad Elda Letrari è seguito Roman Zanon che, quale capogruppo della lista, ha messo in evidenza le iniziali reciproche difficoltà fra i partner di giunta a prendersi le misure, tanto più in quanto già ad inizio legislatura ci si è dovuti confrontare su tematiche delicate e scottanti che hanno portato, infatti, a decisioni differenti, come le modifiche da bosco a zona turistico/alberghiera ed il voto sull’hotel da (non) realizzarsi sui prati Koja. Ha inoltre aggiunto con un certo rammarico, che si sia speso troppo tempo per le nomine delle varie commissioni, rimandando così ad un secondo momento la trattazione di tematiche di primaria importanza, quali il piano per la riduzione di CO2, lo spostamento dei tralicci dell’alta tensione, la sistemazione della Casa della Solidarietà e i progetti relativi all’integrazione in vari settori.
Il volto nuovo fra i consiglieri, Andi Pichler, studente nonché responsabile dell’ufficio dei Verdi di Bolzano, si è agganciato a quanto detto dal collega Roman, ribadendo però che il lavoro è molto interessante ed emozionante, anche se spesso complesso e faticoso. Per far fronte a ciò, Andi ha seguito nel mese di settembre, un giorno alla settimana, anche un corso di formazione che gli ha dato la possibilità di apprendere nuovi ed interessanti aspetti legati alla gestione comunale, per esempio, come affrontare la tematica della difesa del clima attraverso un equilibrio fra ambiente e mobilità sostenibile. Ha approfondito, inoltre, il complesso argomento del bilancio preventivo, visto che dipende molto proprio da questo documento come e che cosa verrà realizzato nell’anno successivo.
Il più anziano fra i consiglieri della nostra lista, Franz Pisoni, ha infine analizzato e messo in evidenza alcune situazioni e decisioni infelici che hanno caratterizzato la precedente legislatura, precisando che tali contesti non si ripeteranno con la nostra presenza nella nuova maggioranza. I cittadini devono sapere che noi siamo e rimaniamo i loro portavoce e che, tanto in giunta quanto in consiglio comunale, siamo sempre pronti ad ascoltarli ed a rappresentarli.
A queste relazioni ha fatto seguito un dibattito molto costruttivo fra i presenti, dal quale è ben presto emerso che lo sforzo dei nostri rappresentanti in comune non viene spesso premiato da un legittimo e corretto riscontro all’esterno ed è senz’altro mancata l’informazione; la Lista Alternativa Ecosociale ha forse perso visibilità anche e proprio perché fa parte della nuova coalizione ed agisce assieme agli altri partner di giunta, fatto sta che in questo campo urgono delle migliorie.
Un altro fattore più volte emerso durante il dibattito è che la nostra lista deve mantenere il proprio profilo che si è ricamata in molti anni di costruttivo lavoro d’opposizione, anche se ciò può comportare attrito e dissenso nelle decisioni con gli altri partner di giunta.
Diversi fra i partecipanti hanno infine raccolto l’invito dei mandatari ad impegnarsi personalmente e direttamente in gruppi di lavoro, appoggiando così dall’esterno l’attività degli stessi.
Bressanone, 07.10.2010





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