Proprio il primo marzo, giornata di protesta degli immigrati contro le condizioni di vita spesso difficili, ci raggiunge la notizia di un caso eclatante di discriminazione.
Ad uno studente 17enne del liceo scientifico „Fallmerayer“ di Bressanone, sarebbe stato negato l’ingresso alla discoteca Max, perché in possesso di un passaporto albanese.
L’assessora della Lista Alternativa Ecosociale / Grüne Bürgerliste, Elda Letrari Cimadom ha già contattato la famiglia brissinese dello studente e i responsabili del locale e verificherà se si tratta di un caso unico oppure se tale discriminazione sia cosa sistematica.
A Bressanone „città del dialogo“, ogni forma di discriminazione non può essere che respinta nella maniera più netta. È particolarmente triste che, come in questo caso, un giovane che ha deciso di vivere a Bressanone ed affronta la scuola con gioia, debba subire una tale umiliante situazione.
Non può e non deve succedere che da un lato si sia contenti della presenza di immigrati come forza lavoro per la gastronomia e le professioni a basso reddito, oltre che magari quali inquillini pronti a pagare appartamenti in parte eccessivamente cari, mentre dall’altro lato si cerca di tenerli fuori da molti settori del tempo libero.
La presenza di diverse nuove culture è sicuramente una sfida per i brissinesi, sia per quelli qui residenti da anni che per i nuovi arrivati. Ma con la quota degli stranieri al 9,5% della popolazione totale, è percorribile solamente la strada di una pacifica convivenza senza pregiudizi, emarginazione e discriminazione.
















Brixen brennt. Ein Kommentar von Andi Pichler zum Jugend-Forum-Giovani vom 19.12.
Veröffentlicht Dezember 21, 2009 Deutsch , Jugend / gioventù , Kommentare/Commenti 1 KommentarSchlagworte: Jugendbeirat, jugendforum, Magdalena Amhof, Stadtbibliothek, zweisprachige Schule
Jugend-Forum-Giovani – Was wie die Jugendorganisation der Bürgerlisteciviche klingt, war der Versuch der Sozialstädträtin Magdalena Amhof, in Zusammenarbeit mit dem Südtiroler Jugendring, dem Jugenddienst des Dekanats und dem Jugendzentrum Kassianeum, nach Scheitern des Jugendgemeinderates, wieder eine Schnittstelle zwischen Jugend und Rathaus zu schaffen.
Herausgekommen ist ein interessantes, in weiten Teilen basisdemokratisches Konzept, das in der Arbeitsweise und dem Stil der Moderation sogar ein bisschen an den Grünen Zukunftskongress in Wien erinnerte. Eine überschaubare aber sehr aktive Gruppe von 23 Jugendlichen, mit wenigen Ausnahmen aus dem Stadtgebiet, hat im Juze Kass von 14:30 bis 20:00 Uhr zu den Themen Integration, Freizeitgestaltung und Strukturen sowie Wahrnehmung der Jugend in Brixen Workshops veranstaltet, bei denen eine interessante Prioritätenliste herausgekommen ist.
Unter den Vorschlägen, die die Jugendlichen ausgearbeitet haben, fanden sich viele Themenbereiche in denen die Grüne Bürgerliste / Alternativa Ecosociale seit Jahren aktiv ist. So der Wunsch nach einer modernen Bibliothek, zweisprachigen Schulen, mehr kulturellem Angebot und multikulturellem Austausch sowie nach Freiräumen und Grünflächen in der Innenstadt und dem Ausbau des Mobilitätsangebots der Stadt.
Den harten Selektionsprozess mittels gnadenlosem Punktekleben haben schließlich je 3 Punkte pro Themenbereich überstanden, welche nun als Hausaufgabe an den Gemeinderat gehen sollen: Weiterlesen ‘Brixen brennt. Ein Kommentar von Andi Pichler zum Jugend-Forum-Giovani vom 19.12.’