Einsatz für Bolivien
Mirtha Oviedo, boliviana di 36 anni, madre di due figli, lavora da quasi tre anni per il progetto dell’Organizzazione per un Mondo Solidale (OEW) “Vida y Esperanza (Vita e Speranza) a Cochibamba in Bolivia.
Alcuni giorni fa Sabrina Eberhöfer dell’OEW e Mirtha Oviedo si sono incontrate con l’assessora Elda Letrari Cimadom per presentarle l’iniziativa:
Si tratta di un progetto molto circoscritto e basato sui rapporti personali. Spesso Mirtha va a trovare le famiglie coinvolte e cerca di scoprire i loro bisogni per poi tentare di offrire un aiuto concreto.
Lo scopo principale del progetto è di assicurare ai bambini l’accesso all’istruzione scolastica. Di conseguenza i soli raccolti dalle offerte vengono utilizzati per comperare materiale per la scuola, testi e le uniformi scolastiche.
Molti bambini lasciano la scuola a un’età di 8-10 anni per cominciare a lavorare e sostenere finanziariamente le proprie famiglie. Con il progetto si intende anche convincere i genitori che l’educazione scolastica, invece, è più importante per il futuro dei loro figli.
Ai bambini viene, inoltre, data la possibilità di giocare perché nella vita quotidiana spesso non hanno né i mezzi, né il tempo per farlo.
In questi anni, in cui ha lavorato come responsabile per il progetto “Vida y Esperanza”, Mirtha ha dimostrato di essere una persona affidabile e di riuscire, grazie al suo impegno e alla sua forza, di raggiungere molti obiettivi.
Impegno per la Bolivia
Mirtha Oviedo ist Bolivianerin, 36 Jahre alt, Mutter von zwei Söhnen und arbeitet seit fast drei Jahren für das OEW-Projekt „Vida y Esperanza“ (Leben und Hoffnung) in Cochabamba, Bolivien.
Vor kurzem trafen sich Sabrina Eberhöfer von der Organisation für eine solidarische Welt (OEW) und Mirtha Oviedo mit Stadträtin Elda Letrari Cimadom, um ihr über das Projekt in Bolivien zu berichten.
Da das Projekt sehr klein und persönlich ist, geht Mirtha oft die Familien, welche dem Projekt angehören, zu Hause besuchen und versucht herauszufinden, welche Bedürfnisse die Familien haben, und nach Möglichkeit hilft sie ihnen, diese zu decken.
Das wichtigste Ziel des Projektes ist es, den Kindern eine Schulbildung zu ermöglichen. Deshalb werden mit den Spendengeldern Schulmaterial und -bücher sowie die Schuluniform gekauft.
Auch die Eltern zu überzeugen, dass eine Schulbildung für ihre Kinder sehr viel bringt, empfindet sie als eine wichtige Aufgabe, denn sehr oft brechen die Kinder die Schule mit 8-10 Jahren ab, weil sie arbeiten gehen wollen, um somit die Familie finanziell zu unterstützen.
Den Kindern wird in dem Projekt auch die Möglichkeit gegeben, spielen zu dürfen, weil sie damit leider im normalen Alltag viel zu kurz kommen.
Mit Mirtha als Projektleiterin von „Vida y Esperanza“ konnte eine Vertrauensperson gefunden werden, die bewiesen hat, dass sie durch ihre Willenskraft und Stärke sehr viel zu erreichen vermag.
Quelle: Gemeinde Brixen / Fonte: Comune di Bressanone



Neueste Kommentare / Ultimi commenti