Archiv der Kategorie 'Pressekonferenz / Conferenza stampa'

Partiamo verso una Bressanone più verde

La nuova giunta brissinese ha iniziato i suoi lavoro il 30 giugno 2010. Ad Elda Letrari Cimadom sono state assegnate le competenze per l’ambiente, il verde pubblico, persone diversamente abili, integrazione, pari opportunità. Una buona base per una politica davvero ecosociale. L’assessora Letrari sarà accompagnata e sostenuta dal gruppo consiliare della lista alternativa ecosociale consistente del capogruppo Roman Zanon, Franz Pisoni ed Andreas Pichler. Weiterlesen ‘Partiamo verso una Bressanone più verde’

Auf dem Weg zu einem grüneren Brixen

Am 30. 6. 2010 hat die neue Stadtregierung in Brixen ihre Arbeit aufgenommen. Elda Letrari-Cimadom wird mit der Zuständigkeit für Umwelt, Öffentliches Grün und Menschen mit unterschiedlichen Begabungen, Integration und Chancengleichheit Akzente in den Kernbereichen ökosozialer Politik setzen können. Unterstützt wird sie dabei von der Gemeinderatsfraktion der Grünen Bürgerliste, der Roman Zanon, Franz Pisoni und Andi Pichler angehören. Weiterlesen ‘Auf dem Weg zu einem grüneren Brixen’

La Casa della Solidarietà rimane un caso insoluto!!

Prima sembravano 20-25, poi 6 ed ora sembrano ridursi appena a 2 gli anni di permanenza nella sua attuale sede di cui la Casa della Solidarietà può  beneficiare. Sono quindi veramente pochi, pochissimi per le organizzazioni ed i circa 50 bisognosi ospiti che questa struttura al momento accoglie. È vero, il Comune ha pensato e proposto la casa Jakob Steiner come alternativa, ma molti dubbi rimangono insoluti, primo fra i quali la risposta negativa dei proprietari dell’immobile. Alla luce di questi fatti, la Lista Alternativa Ecosociale – GBL ammonisce ed esorta la maggioranza in Consiglio Comunale a trovare finalmente una soluzione per la salvezza e lo sviluppo di questo preziosissimo e quasi unico progetto.

Sono oramai 4 anni che la C.d.S. cerca inutilmente una soluzione e sono 10 mesi che occupa la struttura senza contratto d’affitto; triste ma vero, la vincitrice del premio “Cultura –Socialis 2008” e 2. piazzata nel “Cultura-Socialis 2010” è di fronte alla capitolazione!

Ma ripercorriamo il cammino di questi intensi anni.

Nel 2002 i Missionari Comboniani hanno messo gratuitamente a disposizione della C.d.S. lo “Xaverianum”. È risaputo che, nel frattempo, i Comboniani vogliono cedere la cubatura di questo immobile al progetto “paese nel paese”, un insieme di casette per il ceto medio-alto che dovrebbero sorgere lì vicino.

Ed è  così che è iniziata la lunga ricerca di un altro sito da parte della C.d.S. che ha preso in considerazione, senza successo, ben 35 proposte; da parte del Comune se ne sono aggiunte altre 2, risultate irrealizzabili. La soluzione che sembrava più praticabile, quella dello stabile all’angolo via Roncato-Via Ponte Widmann, è stata bocciata dalla maggioranza del Consiglio Comunale. Poi è entrato in campo pure il Presidente Luis Durnwalder, che ha appoggiato la proposta del signor Hansjörg Bergmeister, membro del comitato sorto per la salvezza della C.d.S.: lasciare l’attuale struttura così com’è per altri 20-25 anni e ciononostante realizzare il progetto “paese nel paese”.

A questa proposta è succeduto un „no“ unanime dell’SVP, sezione di Millan, con le motivazioni che non si vuole sacrificare all’edilizia una nuova zona verde e, con tali accordi, non si vogliono nemmeno creare precedenti. E così i Padri Comboniani, assieme al loro consulente, il geometra Heinrich Ferretti (capogruppo SVP in Cons. Com.), proposero che la C.d.S. potesse rimanere, come limite massimo, per altri 6 anni e contemporaneamente si potesse realizzare il progetto edilizio. La SVP di Millan, dopo inutili preghiere di rivedere l’intero progetto assieme ai Comboniani, qualche settimana fa ha accettato l’iniziale proposta, ma ad una condizione: una volta chiuso il cantiere e realizzate le casette, ovvero fra circa 2 anni, lo “Xaverianum” dovrà essere immediatamente demolito!

Il Dr. Adolf Engl della AES-GBL si domanda:

“ È inspiegabile come si sia riusciti a diminuire in tale misura la permanenza della C.d.S. nello Xaverianum. Ed inoltre, cosa sarà mai successo nell’SVP di Millan, visto che da un “no” unanime si è passati in pochi mesi ad un chiaro “si”? Le motivazioni del primo rifiuto sono forse cambiate? O forse il tutto si riconduce alla mancata progettazione della via d’accesso alla nuova zona residenziale che ne obbliga un’altra da realizzarsi proprio sul terreno dei Comboniani?

Si è  fatto di tutto: una tavola rotonda con il Comune, un’altra con la Provincia, due apposite discussioni in Consiglio Comunale, visite da parte del Vescovo, del Presidente della Giunta Provinciale, di Assessori e Consiglieri provinciali, del sindaco e di diversi assessori di Bressanone, persino il Papa, durante la sua permanenza estiva in città, si è confrontato con la tematica. Sono inoltre giunti attestati di solidarietà e di sostegno da parte di Consiglieri Comunali, dal Procuratore della Repubblica, dai Servizi Sociali, dall’ospedale e da innumerevoli cittadini. La C.d.S. ha vinto premi, viene citata in diversi testi e libri, viene portata come esempio e progetto modello all’Università; solo negli ultimi 3 anni ha aiutato 500 persone bisognose e, cosa che forse in molti non sanno, in questi 8 anni d’attività non ha mai fruito direttamente di denaro pubblico!!

Fine primario del progetto C.d.S. è aiutare le persone ai margini della società, se non fosse così avrebbe già da tempo chiuso i battenti!!”

La Lista Alternativa Ecosociale – GBL ribadisce ed incalza la politica affinché si intraprendino finalmente le giuste iniziative a difesa e mantenimento del progetto Casa della Solidarietà, preso per scontato che essa ne apprezzi fini ed intenti!

Ancora Adolf Engl:” Se lo stabile “Jakob Steiner” viene preso in considerazione quale possibile sistemazione della C.d.S., rimangono aperte ancora diverse domande, come chi farà fronte al finanziamento dei lavori di ristrutturazione ed ai costi di gestione?

Il progetto C.d.S. viene lodato e portato come esempio in Italia e all’estero non certo per la sua struttura/immobile, bensì per il concetto per il quale è nato e per l’impegno incondizionato e generoso dei suoi collaboratori dipendenti e dei molteplici volontari. Questi due aspetti devono essere assolutamente presi in considerazione, altrimenti, fra il “si” dell’SVP di Millan e il presunto “si” del prossimo Consiglio Comunale, si andrà ad aprire l’ultimo breve quanto triste capitolo della storia “Casa della Solidarietà” di Bressanone!!

HdS bleibt Fall für xy…ungelöst

Zuerst sprach man von  20-25 Jahren, dann von 6 und jetzt ist die Rede von 2, die das HdS – Haus der Solidarität noch in der jetzigen Struktur am Millander Vintlerweg bleiben darf. Denkbar wenig Zeit für die Organisationen und Vereine sowie den 50 Bewohnern, zum Großteil Menschen in schwierigen Lebenslagen. Mit dem Jakob-Steiner-Haus hat die Gemeinde zwar eine Alternative angedacht. Viele Fragen bleiben jedoch offen, vor allem gibt es noch keinerlei Zustimmung vom Besitzer sondern im Gegenteil eine klare Absage. Vor diesem Hintergrund fordert die Bürgerliste Brixen die Mehrheit auf endlich zu handeln und dem Vorzeigeprojekt eine sichere Zukunft zu ermöglichen.

Nach mittlerweile vier Jahren intensiver Suche und zehn Monaten ohne gültigem Mietvertrag droht weiterhin das Aus für den Cultura-Socialis-Preisträger 2008 und Cultura-Socialis-Zweiten 2010.

Die Comboni-Missionare hatten 2002 das „Xaverianum“ dem Verein HdS kostenlos zur Verfügung gestellt. Bekanntlich möchte der Orden die Kubatur des Gebäudes dem Wohnprojekt „Dorf-im-Dorf“ für den gehobenen Mittelstand zur Verfügung stellen.

Nachdem das HdS selbst mehr als 35 alternative Unterbringungsmöglichkeiten vergeblich ausgelotet, zwei Vorschläge der Gemeinde sich als unrealistisch herausgestellt, und die Mehrheit im Brixner Gemeinderat die Lösung des Eckhauses in der Runggadgasse abgelehnt hatte, schaltete sich Landeshauptmann Luis Durnwalder in die Diskussion ein. Er griff einen Vorschlag von Hansjörg Bergmeister vom HdS-Unterstützungskomitee auf. Dieser sah vor, dass das HdS 20-25 Jahre im jetzigen Gebäude bleiben darf und die Comboni-Missionare ihr Bauprojekt dennoch verwirklichen dürfen.

Gegen diese Lösung sprach sich der Millander Ortsausschuss der SVP einstimmig aus. Man wollte diese letzte Grünzone Millands nicht verbauen und keinen Präzedenzfall für ähnliche Bauvorhaben schaffen. Daraufhin schlugen die Comboni-Missionare und deren Berater, darunter der SVP-Fraktionsvorsitzende Geometer Heinrich Ferretti, die Verwirklichung des Dorf-im-Dorf-Projektes und den Verbleib des HdS für maximal 6 Jahre vor. Nach vergeblichen Versuchen des SVP-Ortsausschuss von Milland, die Comboni-Missionare zu einer Neudiskussion des Projektes zu bewegen, lenkte dieser vor wenigen Wochen ein und stimmte in einer Dringlichkeitssitzung einer kleineren Variante zu. Eine der Bedingung ist, dass das „Xaverianum“ nach Bauabschluss in rund 2 Jahren niedergerissen wird.

„Uns ist rätselhaft, wie es zu dieser an Hyperinflation erinnernden Verminderung der Verbleibdauer des HdS kommen konnte. Und was ist passiert, dass in wenigen Monaten aus einem einstimmigen Nein, ein glattes Ja wurde, dass die einstigen Gründe der Ablehnung auf einmal keine mehr waren?“, fragt sich Adolf Engl von der Bürgerliste.

Ist es die Fehlplanung der Strasse zur neuen Wohnbauzone , die eine Neutrassierung im Comboni Grund erfordert?

Wie und ob es weitergeht, bleibt offen. „Es gab einen runden Tisch mit der Gemeinde, einen runden Tisch mit dem Land, zwei ausführliche Diskussionen im Gemeinderat, Besuche von Bischof, Landeshauptmann, Landesräten und Landtagsabgeordneten, Bürgermeister und Gemeinderäten. Selbst der Papst war bei seinem Urlaub in Brixen mit der Frage konfrontiert. Es gab Unterstützungsbekundungen vom Gemeinderat, dem Oberstaatsanwalt, den Sozialdiensten, dem Krankenhaus und zahlreichen Privatpersonen. Das HdS hat Preise gewonnen, wird in Büchern genannt und an der Universität als Vorzeigeprojekt zitiert. Das HdS hat allein in den vergangen drei Jahren rund 500 Menschen geholfen, ihre Not zu überbrücken. Und es hat in den knapp acht Jahren Tätigkeit auf direkte öffentliche Beiträge verzichtet, zählt Adolf Engl auf. „Wenn es dem HdS nicht um die Menschen ginge, die Außenseiter der Gesellschaft, dann hätte es wohl längst zugesperrt.“

Die Bürgerliste ersucht daher die Politik, endlich konkrete Schritte zu tun, sofern ihr die Arbeit dieses Vereins am Herzen liegt. „Wenn das Jakob-Steiner-Haus als Alternative genannt wird, bleiben wesentliche Fragen offen, wie jene der Finanzierung, der Umbauarbeiten, der zukünftigen Führungskosten und der zukünftigen Besitzverhältnisse. „Das HdS wird nicht wegen des Gebäudes im In- und Ausland geschätzt, sondern wegen des Konzeptes und des Engagements der ehren- und hauptamtlichen Mitarbeiter“, so Adolf Engl. Jede Lösung müsse diese zwei Aspekte berücksichtigen, sonst habe mit dem Ja des SVP-Ortsausschuss von Milland, und dem bevorstehenden Ja des Brixner Gemeinderates nun das letzte Kapitel des HdS begonnen.

27.04.2010 Pressekonferenz der GBL / Conferenza stampa della lista Alternativa Ecosociale

Einladung zur Pressekonferenz der Grünen Bürgerliste Brixen Die Grüne Bürgerliste Brixen lädt zu einer Pressekonferenz am Dienstag, 27.April 2010 um 11 Uhr zum Thema „Haus der Solidarität und Dorf im Dorf: nicht transparente Geschichte?“ Die Pressekonferenz findet in Milland unterhalb des Hauses der Solidarität statt.

Invito alla conferenza stampa della lista Alternativa Ecosociale Bressanone La lista Alternativa Ecosociale Bressanone invita ad una conferenza stampa martedì 27 aprile alle ore 11 dal titolo: “Casa della Solidarietà e progetto urbanistico “Dorf im Dorf”: una storia poco trasparente?” La conferenza stampa si terrá a Millan nei pressi della Casa della Solidarietà.

PRESSEKONFERENZ VOM 21.04.2010 ZUM MITTELANSCHLUSS DER WESTUMFAHRUNG IN BRIXEN

Zur Zeit fahren laut Verkehrsstudie von Ing. Köll auf der Staatsstraße:

  • nördlich des Parkhauses bis zum Rondell Schönruh zwischen 22.609 und 27.188 Fahrzeuge täglich,
  • südlich des Parkhauses bis zum Rondell Mozartallee 21.677 Fahrzeuge täglich.

Nach Eröffnung der Westumfahrung (ohne Mittelanschluss und ohne Rückbau der Staatstraße) fahren lt. Verkehrsstudie auf der Staatsstraße:

  • nördlich des Parkhauses bis zum Rondell Schönruh täglich zwischen 12.606 bis 15.974 Fahrzeuge,
  • südlich des Parkhauses bis zum Rondell Mozartallee täglich 12.124 Fahrzeuge.

Um sich diese Zahlen besser vorstellen zu können: das sind im Durchschnitt ca. 1.000 Autos pro Tag auf der Staatsstraße weniger als aktuell täglich über die Mozartallee fahren.

Durch den Bau des Mittelanschlusses (ohne Rückbau der Staatsstraße) erreichen wir laut Verkehrsstudie:

  • nördlich des Parkhauses bis zum Rondell Schönruh eine zusätzliche Reduzierung von 2.410 bis 2.470 Fahrzeugen täglich,
  • südlich des Parkhauses bis zum Rondell Mozartallee eine zusätzliche Reduzierung von 1.273 Fahrzeugen täglich.

DAS IST ZU WENIG, UM EINEN SÜNDHAFT TEUREN MITTELANSCHLUSS VON 15 MIO. EURO ZU RECHTFERTIGEN!

EIN KONSEQUENTER RÜCKBAU DER STAATSSTRAßE (mit Geh- und Radwegen auf beiden Seiten und einer Geschwindigkeitsreduzierung auf 40 km/h)

  • hätte nämlich ebenfalls verkehrsreduzierende Auswirkungen, weil diejenigen Autofahrer, die nicht direkt aus der Stadt kommen oder in die Stadt hinein wollen, die schnellere Westumfahrung nutzen;
  • würde Steuergelder sparen;
  • würde die Westseite nachhaltig vom Verkehr entlasten.

WIR FORDERN DAHER DIE GEMEINDEVERWALTUNG AUF,

  • ab sofort alle vorbereitenden Maßnahmen für den Bau des Mittelanschlusses zu stoppen;
  • beim Verkehrsplaner eine Studie zur Ermittlung der zusätzlichen Verkehrsreduzierung durch den Rückbau der Staatsstraße (ohne Mittelanschluss) in Auftrag zu geben;
  • beim Vergleich der Studienergebnisse alle Aspekte (verkehrstechnische, wirtschaftliche, umwelttechnische und raumordnungstechnische) in Betracht zu ziehen und unter Einbeziehung der Bevölkerung die bestmögliche Lösung zu finden.

Pressekonferenz der Grünen Bürgerliste Brixen / Conferenza stampa della lista Alternativa Ecosociale Bressanone

Am Mittwoch, 21.April 2010 um 11 Uhr hält die Grüne Bürgerliste Brixen eine Pressekonferenz zum Thema:

„Mittelanschluss der Westumfahrung in Brixen“

Die Pressekonferenz findet an der Stelle statt, wo der Mittelanschluss geplant ist, das heißt in Burgfrieden (vor der Brücke über die Autobahn, die zum Kinderdorf führt, recht abbiegen).

—-

Mercoledì 21 aprile 2010 alle ore 11 la Alternativa Ecosociale Bressanone tiene una conferenza stampa sul tema:

“Raccordo centrale della circonvallazione di Bressanone.”

La conferenza stampa avrà luogo nel posto dove è programmato il raccordo, cioè in Via Castelliere (girare a destra prima del ponte sopra l’autostrada in direzione Kinderdorf) .

„I Giardini del Palazzo Vescovile, nuovi sviluppi“: conferenza stampa della Alternativa Ecosociale del 31 marzo 2010

I Giardini del Palazzo Vescovile sono una zona di verde nel cuore di Bressanone e rappresentano parte integrante dell’insieme con il Palazzo stesso.

Sono un vero gioiello nascosto al quale noi brissinesi siamo molto legati e per questo noi cittadini di Bressanone abbiamo il diritto di sapere quali orientamenti e quali decisioni verranno prese a riguardo.

Per questo già in data 17 luglio 2009 i nostri Consiglieri della Alternativa Ecosociale Elda Letrari, Gregor Beikircher e Klauspeter Dissinger avevano fatto pervenire un’interrogazione al Sindaco.

In data 3 settembre 2009, nel corso di una conferenza stampa intitolata “Giardini del Palazzo Vescovile: a che gioco giochiamo?” la nostra Alternativa Ecosociale, in base alla risposta del Sindaco, aveva rese pubbliche una serie di importanti informazioni sull’orientamento del Sindaco e della giunta riguardo l’utilizzo dei giardini.

Già allora ci eravamo dissociati dal procedimento per dei motivi di natura democratica, architettonica ed economica che vogliamo ripetere:

L’incarico allo Studio svizzero Steiner Sarnen era stato conferito senza previa discussione né pubblica né in Consiglio;l’importo previsto per la sola elaborazione del concetto ci parve eccessivo; non ci piacque un “utilizzo turistico del pomario” che si intendeva trasformare in “perla turistica per Bressanone”.

In risposta alla nostra prima interrogazione il Signor Sindaco aveva promesso di presentare il progetto in Consiglio nell’autunno del 2009.

Poiché finora non c’è stata nessuna presentazione in Consiglio, i consiglieri Letrari,Beikircher e Dissinger in data 6.2.2010 hanno presentato una nuova interrogazione il cui testo viene allegato.

In tale interrogazione i consiglieri chiedono quando sono state presentate dallo Studio Steiner Sarnen le diverse soluzioni come previsto dalla fase 1 (giugno 2009) e dalla fase 2 (luglio 2009), quali fatture sono state pagate allo Studio Steiner Sarnen, quali sono stati i risultati del gruppo di lavoro e per quale motivo i risultati non sono stati esposti al Consiglio Comunale.

Nella risposta all’interrogazione (allegata in lingua tedesca) il Sindaco scrive che ha avuto luogo una presentazione parziale ed una finale, che finora sono state pagate tre fatture per un importo totale di Euro 80.400,00 e che i risultati saranno probabilmente presentati in Consiglio Comunale nella prima metà del 2010.

Il sindaco ammette anche che si sta lavorando ad un secondo progetto, in quanto il primo non ha riscontrato il pieno consenso.

Tali risposte ci portano ai seguenti ragionamenti:

1) A partire dal 1.11.2008 il Comune di Bressanone ha stipulato un contratto di locazione con la Diocesi Bolzano-Bressanone per l’areale “Baumgarten”, il canone di locazione è di Euro 25.000,00 annui.

Finora il Comune di Bressanone sta dunque pagando il secondo anno di affitto (a novembre 2010 saranno 50.000 Euro) per uno spazio di cui non ha ancora fruito nessuno.

Recentemente i meli sono stati potati, il ché significa che si prevede anche la raccolta di mele e che quindi non cambierà niente riguardo all’utilizzo del pomario, almeno per quest’anno.

2) Ci sembra alto l’importo complessivo di Euro 80.400,00 pagato per lo studio di fattibilità alla ditta svizzera; dato che si sta elaborando una seconda variante; ci chiediamo a chi è stato conferito questo nuovo incarico e se ci saranno ulteriori spese.

3) L’Alternativa Ecosociale ribadisce quanto già chiesto nella prima conferenza stampa del settembre 2009, chiede cioè al Sindaco e alla giunta di confrontarsi con la popolazione e di mettere in tavola tutte le carte che riguardano questo progetto.

Decisioni costose (elevati costi per studi di fattibilità e canone di locazione precoce) prese senza il coinvolgimento della popolazione non sono la strada giusta.

L’Alternativa Ecosociale si pronuncia nuovamente a favore di una apertura dei giardini che tenga conto in primis della cittadinanza locale e che sia modica sia per quanto riguarda l’impatto sia per quanto riguarda i costi.

Deve essere garantito l’accesso libero ma regolato da un preciso orario di apertura e chiusura.

I giardini devono diventare luogo di relax e di svago a stretto contatto con una realtà storica unica nel suo genere.

Elda Letrari Cimadom

Per la Alternativa Ecosociale Bressanone

Neues vom Hofburggarten: Pressekonferenz der Grünen Bürgerliste am 31. März 2010

Der Hofburggarten ist eine ausgedehnte Grünzone im Herzen von Brixen und bildet einen integralen Bestandteil des Ensembles Hofburg. Er ist ein verborgenes Juwel, über dessen Nutzung die BürgerInnen von Brixen Anrecht haben zu erfahren, welche Entscheidungen und Weichstellungen getroffen werden.

Aus diesem Grund hatten die Gemeinderäte unserer Grünen Bürgerliste Elda Letrari, Gregor Beikircher und Klauspeter Dissinger bereits am 17.7.2009 eine Anfrage an den Bürgermeister gerichtet.

Am 3. September 2009 hatte unsere Grüne Bürgerliste dann anlässlich einer Pressekonferenz unter dem Titel „Hofburggarten: was läuft hinter den Kulissen“ wichtige Informationen zur Planung der Nutzung des Hofburggartens, die aus der Antwort auf die Anfrage hervorgegangen waren, der Öffentlichkeit zugänglich gemacht.

Damals schon hatten wir einige Einwände formuliert und zwar vor allem: die mangelnde Diskussion über die Nutzung des Hofburggartens in der Öffentlichkeit und im Gemeinderat , die hohen Kosten für die Erarbeitung eines Konzeptes, die Ausrichtung als touristische Attraktion.

Damals hatte der Bürgermeister unter anderem zugesagt, die Ergebnisse der Sitzungen der für die Gestaltung des Hofburggartens eingesetzten Arbeitsgruppe im Herbst 2009 im Gemeinderat vorzustellen.

Nachdem bisher keine Vorstellung im Gemeinderat stattgefunden hat, haben die Gemeinderäte Elda Letrari, Gregor Beikircher und Klauspeter Dissinger am 6.2.2010 eine neue Anfrage eingereicht, die als Anlage beigefügt wird.

Darin wurde gefragt, wann das mit der Ausarbeitung eines Konzeptes beauftragte schweizerische Studio Steiner Sarnen Lösungsvarianten gemäß Phase 1 (vorgesehen Juni 2009) und Phase 2 (vorgesehen Juli 2009) präsentiert hat, welche Beträge an die Firma bezahlt wurden, welche die Ergebnisse der Arbeitsgruppe seien und wann diese dem Gemeinderat vorgestellt würden.

Das entsprechende Antwortschreiben des Bürgermeisters vom 25.2.2010 (siehe Anlage) sagt aus, dass eine Zwischenpräsentation und eine Schlusspräsentation des Studio Steiner Sarnen stattgefunden haben, dass bisher insgesamt Euro 80.400,00 an die Firma Steiner Sarnen bezahlt wurden und dass die Ergebnisse voraussichtlich im ersten Halbjahr dem Gemeinderat vorgestellt werden.

Der Bürgermeister gibt auch zu verstehen, dass zur Zeit noch ein zweiter Lösungsvorschlag ausgearbeitet wird, da der erste Vorschlag nicht die volle Zustimmung gefunden hat.

Aus diesen Antworten ergeben sich folgende Überlegungen:

1) Die Gemeinde Brixen hat am 17. Oktober.2008 einen Mietvertrag mit der Diözese Bozen-Brixen zur Nutzung des Areals Baumgarten abgeschlossen. Der Mietzins beträgt 25.000,00 Euro jährlich.

Die Gemeinde Brixen hat also schon das zweite Jahr Miete bezahlt, ohne dass die Bevölkerung bisher irgendeinen Nutzen von Hofburggarten gehabt hätte.

Die Tatsache, dass die Apfelbäume auch in diesem Jahr bereits fachkundig geschnitten wurden lässt schließen, dass auch heuer mit einer Apfelernte gerechnet wird und dass sich bis zum Herbst wohl kaum etwas an der Nutzung des Gartens ändern wird.

2) Der Betrag von 80.400,00 Euro für die Machbarkeitsstudie der Firma Steiner Sarnen aus der Schweiz erscheint im Hinblick auf die Größenordnung Brixens als sehr hoch; da noch ein weiterer Lösungsvorschlag ausgearbeitet wird fragen wir uns, wem der entsprechende Auftrag erteilt wurde und ob dadurch weitere Planungsspesen anstehen.

3) Die Grüne Bürgerliste Brixen wiederholt die Forderungen, die sie schon bei der ersten Pressekonferenz im September 2009 gestellt hat, und zwar fordert sie den Bürgermeister und den Stadtrat auf, das Projekt Hofburggarten im Gemeinderat und mit der Bevölkerung umgehend offen zu diskutieren.

Kostenintensive Vorentscheidungen (hohe Planungsspesen und verfrüht bezahlte Mietkosten) über die Köpfe der BürgerInnen hinweg sind der falsche Weg.

Die GBL spricht sich nach wie vor für eine bürgerfreundliche, gestalterisch und finanziell zurückhaltende Nutzung des Areals Hofburgarten aus.

Ein kostenfreier, beaufsichtigter Zugang für alle Bürgerinnen und Bürger ist zu sichern; der Hofburggarten soll ein Ort sein, wo alle BürgerInnen Muße und Entspannung in einem historischen und ästhetisch anregenden Grün-Ambiente finden.

Das vorsichtig erschlossene Areal bildet automatisch eine touristische Attraktion, die auch eine Aufwertung der Hofburg zur Folge hat.

Elda Letrari Cimadom

Für die Grüne Bürgerliste Brixen

Einladung zur Pressekonferenz – Invito alla conferenza stampa

Einladung zur Pressekonferenz

Die Grüne Bürgerliste Brixen / Alternativa Ecosociale Bressanone lädt zu einer Pressekonferenz zum Thema „Neues vom Hofburggarten“

am Mittwoch, 31. März 2010 um 11 Uhr beim Eingang zur Brixner Hofburg.

Invito alla conferenza stampa

L’Alternativa Ecosociale Bressanone / Grüne Bürgerliste Brixen invita ad una conferenza stampa mercoledì 31 marzo 2010 alle ore 11.

La tematica saranno “ I giardini del Palazzo Vescovile, nuovi sviluppi” e la conferenza stampa si terrá all’ingresso del Palazzo Vescovile di Bressanone.

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