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Centrale di Fortezza e Rio di Pusteria alla SEL Grave sconfitta per la cittadinanza di Bressanone Il ricorso del Comune di Bressanone lascia il tempo che trova

Lunedì scorso la Provincia ha assegnato alla SEL la centrale idroelettrica di Bressanone assicurando all’azienda provinciale un colosso di oltre 500 milioni di kWh all’anno.

Questa decisione era prevedibile anche perché la Asm di Bressanone non aveva presentato un piano di impatto ambientale adeguato mentre la concorrente SEL è risultata vincitrice anche per aver sottoposto un piano con misure di compensazione ambientale per 100 milioni di euro.

La spiegazione a posteriori del sindaco Pürgstaller che i criteri di valutazione del piano ambientale non erano noti non soddisfa. È vero che la Provincia, a quanto pare, non aveva dato delle direttive precise, forse per lasciarsi aperto un margine di valutazione, è altresì vero però che Pürgstaller, sindaco SVP, avrebbe potuto procurarsi le informazioni necessarie presso chi di competenza e avrebbe dovuto insistere, affinché la nostra Asm presentasse un piano di compensazione ambientale di un certo peso.

Sta di fatto che l’azienda privata Eisackwerk del Signor H. Frasnelli è stata in grado di presentare un piano adeguato.

Di conseguenza la dichiarazione di Pürgstaller di fare ricorso al Tribunale delle Acque di Venezia lascia il tempo che trova.

Dal punto di vista dei cittadini si ha la netta impressione che il Comune di Bressanone abbia voluto evitare il confronto diretto con la SEL.

Lo scarso spessore del documento presentato dalla Asm di Bressanone ha spalancato le porte alla azienda provinciale che si è accaparrata questo ambito boccone.

Il Comune di Bressanone deve invece accontentarsi di misure di compensazione ambientale quali lo spostamento della linea elettrica di alta tensione a Millan.

Anche se queste misure, quantificate in 14 milioni di Euro, sono senza dubbio molto importanti per Bressanone, poco sono in confronto ai guadagni ben più lauti che Bressanone avrebbe potuto avere con la gestione diretta della centrale stessa.

La cittadinanza ne avrebbe tratto dei vantaggi economici a lungo termine.

Rimane l’amaro in bocca e il dubbio che forse l’amministrazione comunale abbia preferito lasciarsi scappare un’occasione d’oro piuttosto che interferire con i piani provinciali.

A prima vista le misure di compensazione sembrano appetibili, poco sono però in confronto all’enorme vantaggio che la popolazione di Bressanone avrebbe potuto avere da una produzione propria di energia elettrica dell’entità prodotta dalla centrale in questione!

Elda Letrari Cimadom

Alternativa Ecosociale Bressanone

Kraftwerk Franzensfeste und Mühlbach an die SEL: Schwere Niederlage für Brixens Bürger, Rekurs der Gemeinde ist nur ein Scheingefecht;

Die Landesregierung hat am Montag die Konzession für das ENEL-Kraftwerk Brixen an die SEL vergeben und damit ein Großkraftwerk mit über 500 Mio. kwh für die Landesgesellschaft gesichert. Der absehbare Ausgang des Verfahrens ist auch aufgrund der Tatsache erfolgt, dass die Stadtwerke Brixen als Mitbewerber keinen adäquaten Umweltplan vorgelegt haben, während die SEL mit einem umfassenden, ca. 100 Mio. € schweren Plan gepunktet hat.

Die nachträgliche Erklärung des BMs von Brixen, man habe keine Bewertungskriterien für Umweltpläne erhalten, klingt mehr als dünn.

Zwar hat das Land keine präzisen Umweltkriterien vorgegeben und sich

damit die Entscheidungsgrundlage bewusst offen gehalten, der SVP-Bürgermeister Pürgstaller hätte aber sehr wohl die Möglichkeit gehabt, beim Land nachzuhaken und die Stadtwerke zur Vorlage eines umfassenden Umweltplans anzuhalten.

Die privaten Eisackwerke von H. Frasnelli waren hierzu sehr wohl in der Lage.

Daher ist die Ankündigung von BM Pürgstaller, beim Wassermagistrat

in Venedig gegen den Zuschlag rekurrieren zu wollen, nichts als ein Rückzugsgefecht.

Aus der Sicht der Brixner Bürger entsteht vielmehr der deutliche Eindruck, dass die Gemeinde den offenen Wettbewerb mit der SEL und dem Land im Hintergrund gescheut hat. Mit dem mageren Umweltplan der Stadtwerke Brixen wurde der SEL ein roter Teppich ausgelegt.

So ist die Großkonzession so gut wie endgültig in Händen der SEL gelandet, die Gemeinde Brixen lässt sich hingegen mit “Umweltmaßnahmen” wie der Verlegung der Hochspannungsleitungen in Milland abspeisen. Obwohl diese Maßnahme in Höhe von 14 Mio. € für Brixen zweifellos wichtig ist, ist diese Kompensation dennoch ein “Butterbrot” im Vergleich zur entgangenen Übernahme der Stromproduktion des Großkraftwerkes – sie hätte Jahr um Jahr viele Millionen Gewinn für die Gemeindekassen eingebracht und die Bürger entlastet.

Es bleibt der bittere Eindruck, dass die Gemeinde Brixen eine große Chance zu eigener Stromproduktion nicht voll ausgeschöpft hat, um es sich mit dem Land nicht zu verscherzen und ihm den Vortritt zu lassen.

Der Anschein, Brixen habe sich mit einer auf den ersten Blick zwar beeindruckenden, aber letztlich bescheidenen Kompensation abspeisen lassen, lässt sich nicht leicht vom Tisch wischen. Die Kosten dafür tragen alle Bürger unserer Gemeinde, denen eine eigene Stromproduktion dieser Größenordnung außerordentliche Vorteile gebracht hätte

Elda Letrari Cimadom

Grüne Bürgerliste Brixen

Inchiesta dell’Alto Adige: A Fortezza si svuota la diga e l’Isarco diventa marrone È la sabbia: strage di pesci

trauriger Eisack

Anche il quotidiano Alto Adige si è lanciato sulla tematica  ha pubblicato diversi articoli, citando anche la posizione dell’Alternativa Ecosociale:

“…anche gli ecosociali non sono teneri: «Questa vergogna – attacca Elda Letrari – deve terminare; chiediamo alla Provincia multe salate per i responsabili e che futuri svuotamenti vengano eseguiti con maggiore attenzione»”

Link all’articolo Weiterlesen ‘Inchiesta dell’Alto Adige: A Fortezza si svuota la diga e l’Isarco diventa marrone È la sabbia: strage di pesci’

Attacco dell’ENEL all’Isarco Non si può scaricare una diga in questo modo!

diga-fortezza

Da qualche giorno l’Isarco scorre sporco e colorato di marrone scuro nel bacino di Bressanone.

Il fiume principale della nostra vallata sembra ad una cloaca.

Le onde fangose provengono dalla diga di Fortezza che dall’inizio della scorsa settimana viene vuotata dall’ENEL in modo radicale. In questa maniera si libera la diga da sedimentazioni di sabbia, un procedimento che va a scapito dei pesci e della qualità dell’acqua.

La granparte dei pesci, della limnologia e della fauna, vittime delle acque torbide, ipoossigenate e delle masse di sabbia, subiscono una morte crudele, che l’ENEL risarcisce ai pescatori con importi ridicoli.

Questa vergogna, che si ripete ogni tre anni, deve terminare, per cui l’Alternativa Ecosociale Bressanone / Grüne Bürgerliste Brixen chiede con fermezza all’amministrazione provinciale: Weiterlesen ‘Attacco dell’ENEL all’Isarco Non si può scaricare una diga in questo modo!’


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