Sabato 15 gennaio ci siamo riuniti in clausura allo scopo di lanciare uno sguardo all’anno 2011 e metterne a fuoco le priorità; all’incontro hanno partecipato l’assessora, i consiglieri comunali ed alcuni sostenitori della Lista.
Abbiamo dinnanzi un anno ricco di importanti e lungimiranti decisioni che lasceranno il segno alla città di Bressanone; la nostra Lista è scesa a patti con i partner di coalizione per aumentare la portata di ecologia e sostenibilità nell’amministrazione comunale. È quindi nostra intenzione continuare su questa strada ed in questo senso affrontare anche le attualissime tematiche riguardanti l’apertura dei Giardini del Palazzo Vescovile e la collocazione del nuovo impianto a fune per la Plose, con particolare occhio di riguardo anche al massimo coinvolgimento della popolazione.
Dopo una carrellata sull’operato dei primi 6 mesi di governo, il dibattito è proseguito appunto riguardo i 2 temi sopra menzionati e, in particolare, i Giardini Vescovili che dovranno subire il minimo intervento possibile ed aprire i cancelli alla popolazione;
Si è parlato anche della situazione ancora precaria della Casa della Solidarietà, anche se l’impegno e gli interventi dell’assessora Letrari e di altre associazioni stanno portando i primi frutti; la nostra Lista segue costantemente gli sviluppi e si promuove per raggiungere al più presto una soluzione ottimale e definitiva!
Per migliorare e facilitare l’inserimento e l’integrazione dei nuovi cittadini di Bressanone, sarebbe opportuna una maggiore collaborazione fra Comune e Comunità di Valle, istituendo un comune sportello d’accoglienza ed informazioni che avrebbe il duplice vantaggio di poter affrontare meglio e congiuntamente le problematiche relative alla migrazione, nonché dare ragguagli su entrambe le istituzioni.
Grande priorità in campo ambientale dovrà avere il Piano per la riduzione delle emissioni di CO2. Questo piano deve prevedere un sistema di monitoraggio cittadino di queste emissioni, come pure le misure per far sì che ci si avvicini ad una quota delle stesse di 2,2 tonnellate pro capite/anno; questo infatti è il livello che viene indicato quale “sostenibile” dalle organizzazioni esperte del settore.
Raggiungere queste quote non sarà cosa semplice e nel prossimo decennio si dovrà intervenire massicciamente nel risanamento delle strutture pubbliche e nella riduzione del traffico; le direttive in tal senso verranno dettate dal Piano per la riduzione delle emissioni di CO2.
La zona ad ovest della statale è quella che attualmente è più esposta all’inquinamento atmosferico ed acustico ed è proprio lì che si dovrà principalmente intervenire. La collaborazione con la Comunità di Valle porterà anche in questo campo migliori frutti.
La riunione si è conclusa rimarcando la convinzione di aver fatto la scelta giusta, altresì però nella certezza di voler controllare regolarmente lo svolgersi delle nostre attività in ottemperanza alle decisioni prese.
Bressanone, il 18.01.2011
Offener Brief an den Bürgermeister: Downhill ja, aber abseits der Wanderwege!
Veröffentlicht August 11, 2009 Kommentare/Commenti , Mobilität / mobilità , Umwelt / ambiente 1 KommentarSchlagworte: AVS, CAI, downlhill, Klauspeter Dissinger, Offener Brief, Plose, Wanderwege
Nach fast 3 Jahren befahren die Downhillfahrer immer noch die Wanderwege Nr. 5 und Nr. 17, gefährden durch ihre hohe Geschwindigkeit und ihre aggressive Fahrweise die Sicherheit der Wanderer und schaden dem Image von Brixen als Wanderstadt.
Deshalb fordere ich den Bürgermeister in seiner Zuständigkeit für Gesundheit und Sicherheit der Bevölkerung auf, den Transport von Downhillrädern (wohlgemerkt nur von Downhillrädern und nicht von Mountainbikes!) mit der Plose-Seilbahn ab sofort zu verbieten, bis nicht eine eigene Downhillstrecke realisiert wird. In anderen Südtiroler Gemeinden, die stark auf Wandertourismus setzen, wird dies bereits seit Jahren so gehandhabt.
Der GBL-Bereichssprecher für Verkehr
Dr. Klauspeter Dissinger