Grande partecipazione alla manifestazione organizzata alla Cusanus il 26.04.2010 dalla lista Alternativa Ecosociale – Grüne Bürgerliste sul tema “Trasparenza o clientelismo”, nella quale è intervenuta l’avvocato DDr. Renate Holzeisen, consulente economica e già candidata verde alle elezioni europee, davanti ad un pubblico di cittadini brissinesi molto interessati. La serata è stata moderata dal candidato della AES/GBL e collaboratore verde Andreas Pichler.
La padrona di casa e candidata sindaco per la AES/GBL, Elda Letratri Cimadom, ha introdotto la serata con un resoconto sugli ultimi avvenimenti che hanno caratterizzato la legislatura ed il governo della città, più volte coinvolto in interessi personalistici a scapito del bene pubblico. Accanto al caso Stockner ed allo scambio con la Raika sull’accordo urbanistico, la candidata sindaco Elda Letrati Cimadom ha evidenziato la situazione della via Platsch a Millan ed all’interno del “Circolo S. Erardo”.
“L’Alternativa Ecosociale ha scoperto molti altarini, mentre altri, per fortuna, non si sono potuti concretizzare grazie alla nostra presenza. Questo ci riempie di gioia, ma siamo consapevoli che oltre a ciò occorre la responsabilità di migliorarsi ancora per il bene della città; incarico che assolveremo con responsabilità e serietà.”
Basandosi su questi esempi, la referente Renate Holzeisen ha mostrato come il “Sistema Südtirol/Alto Adige” sia ancora radicato, anche se indebolito: “Fino a quando ci saranno persone che, per interesse privato, avranno vantaggi a fruire di questo “sistema” e di mantenere lo status quo, un mutamento reale non sarà possibile” sostiene Holzeisen.
La nota relatrice ha trovato parole chiare ed inconfondibili per esporre alcune tematiche eclatanti, come le società pubbliche organizzate privatamente, le speculazioni fondiarie, lo stato di diritto, i media provinciali e la politica del sostegno che vige in Alto Adige.
“Nei comuni dovrebbe essere più facile lavorare in assoluta trasparenza. Qui è infatti più semplice godere di una panoramica su ciò che accade all’interno”, avverte Holzeisen, quando le viene posta la domanda sulle possibilità di una politica di trasparenza a livello comunale.
Oltre a riportare alcuni casi clamorosi, la Holzeisen intavola anche una problematica di carattere sociale, ovvero l’assenza di una coscienza democratica moderna. „La stessa importanza che si riserva al voto attivo e passivo, la si dovrebbe riservare anche alla possibilità di sfiduciare un politico. Questo tipo di coscienza democratica è tuttavia alquanto scarsa in Alto Adige”, prosegue Holzeisen.
In riferimento alla democrazia in Alto Adige, spezza inoltre una lancia a favore del coraggio civico e della coscienza sul valore del proprio voto. Solo in questo modo sarà possibile rendere il nostro paese più aperto e democratico. “Strumenti come la democrazia diretta sono un’ottima occasione per mobilitare la cittadinanza”, avverte Renate Holzeisen. In questo senso sono da evidenziare soprattutto gli sforzi dei gruppi ecosociali, i quali si fanno portavoce di soluzioni per l’intera popolazione. “Per continuare a rimanere un punto di riferimento per la popolazione, queste liste devono saper inglobare ed ampliare anche competenze economiche preesistenti”, dichiara la Holzeisen, appellandosi ad entrambe le candidate sindaco dell’area politica: Elda Letrari Cimadom per Bressanone e Cristina Kury, presente in sala, per Merano.
Al termine dell’esposizione della DDr. Holzeisen, il pubblico ha posto alcune domande sulla sovranità fiscale, sulla “causa Egartner”, sul caso Milkon, sulle società provinciali, sulla cultura in Alto Adige e su molte altre tematiche, a cui l’interpellata ha sempre risposto in modo preciso e competente.
La serata è stata accompagnata musicalmente dalla candidata AES/GBL Margot Federspieler Linter e dal suo pianoforte.












Neueste Kommentare / Ultimi commenti